Bando Ergon 2013 per reti di imprese

Bando Ergon 2013 per reti di imprese

Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di reti di imprese.


Il Bando Ergon finanzia lo sviluppo ed il consolidamento di aggregazioni stabili  di Micro, Piccole e Medie Imprese Lombarde (MPMI), tramite progetti volti all’innovazione di prodotti, servizi e organizzazione.

Cosa.Il bando richiede l’aggregazione di almeno 3 MPMI e i progetti di aggregazione possono riguardare:

  • Sviluppo e miglioramento di funzioni condivise dall’aggregazione;
  • Sviluppo di sistemi e strumenti integrati di gestione dei processi organizzativi e gestionali interni;
  • Realizzazione di attività di servizio comuni, per ideare nuovi prodotti/servizi o per mettere a punto nuovi processi produttivi, logistici o distributivi o per permettere un notevole miglioramento dei prodotti e/o servizi o processi esistenti;
  • Sviluppo di nuovi business centrati su nuovi prodotti o servizi con caratteristiche di novità rispetto al mercato e/o incentrati sull’utilizzo di nuove tecnologie.

I progetti devono avere un valore complessivo non inferiore ai €75.000, e spesa totale per singolo partecipante ritenuta ammissibile a contributo non inferiore a Euro 20.000,00

Chi. Possono presentare domanda di finanziamento raggruppamenti già costituiti o da costituirsi di almeno 3MPMI dei settori codici ATECO 2007 ammessi al regime degli aiuti de minimis, con eslcusione della lettera A (quindi tutti i settori con esclusione di AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA).

Contratto di rete. Le imprese proponenti devono essere già aggregate, al momento della sottoposizione della domanda di finanziamento, con contratto di rete. Il contratto di rete deve essere stipulato nell’arco temporale compreso tra il 25 ottobre 2012  (data corrispondente a 120 giorni antecedenti la pubblicazione BURL) e la data di presentazione della domanda di contributo.

Quanto. Il finanziamento è pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di €200.000 per singolo progetto.

Spese ammissibili.

  • Costi di attrezzature;
  • Costi per l’acquisto di software e hardware;
  • Costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali alla realizzazione del progetto;
  • Costi per la presentazione di fidejussioni (da presentare in sede di richiesta dell’erogazione dell’anticipo);
  • Spese notarili e di registrazione sostenute per la formalizzazione del contratto di rete;
  • Consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della progettazione, realizzazione e rendicontazione dell’intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico;
  • Costi relativi alla diffusione e promozione dell’innovazione introdotta dalla rete. Tali costi si devono riferire ad attività già realizzate e concluse nel periodo di attuazione del progetto; Costi del personale delle MPMI impegnate nel progetto nella misura massima del 50% (cinquanta) della somma delle precedenti voci di spesa.
  • Costi di consulenza esterna relativi alle attività del manager di rete, nella misura massima del 10% (dieci) della somma delle precedenti voci di spesa
  • Costi per la formazione del personale impegnato nel progetto

Scadenza. 15 maggio 2013.

idea-re può supportare aziende e raggruppamenti nella preparazione della domanda di finanziamento e nella gestione del progetto di rete.

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